Nel corso della 29sima sessione del Consiglio Permanente dell’UNESCO, a Durban in Sud Africa, la città di Siracusa e l’area delle vicine necropoli rupestri di Pantalica sono state insignite dell’ambito riconoscimento di “Patrimonio dell’Umanità”, aggiungendosi così agli oltre 800 siti presenti in tutto il mondo. Di speciale significato è la motivazione che ha seguito la proclamazione: “La stratificazione umana, culturale, architettonica e artistica che caratterizza l’area di Siracusa dimostra come non ci siano esempi analoghi nella storia del Mediterraneo: dall’antichità greca al barocco, la città è un significativo esempio di un bene di eccezionale valore universale”. L’iscrizione di Siracusa e Pantalica alla World Heritage List è anche una conferma dell’apprezzamento del Consiglio UNESCO per la metodologia italiana nella redazione dei piani di gestione, tesa a salvaguardare gli interessi ambientali, culturali, economici e sociali della aree candidate a diventare patrimonio dell’umanità. |
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