ore 6: la tappa parte in perfetto orario e a entrare in acqua per primo è Lorenzo Beciani. Mare perfetto, tempo incerto ma che sembra migliorare.
I 50 km previsti da Fano a Senigallia verranno ricoperti con delle staffette ogni 10 minuti, tempo ristretto per velocizzare la nuotata e cercare di “superare” il tempo meteorologico così da poter concludere senza intoppi la traversata. In acqua i nuotatori dell'Eurogas Senigallia.
Purtroppo, però, nonostante tutti i buoni propositi e stratagemmi, la parte finale è stata rovinata dal cattivo tempo; per ben due volte la capitaneria è intervenuta a bloccare la tappa per le cattive condizioni meteo sopraggiunte sul luogo della nuotata. Per cui alle ore 16.00, dopo 8 ore e mezzo di nuotata e 33 km percorsi sui 50 previsti, gli atleti sono costretti a rinunciare. Ma nonostante l’interruzione finale, anche questa volta il Giro d'Italia a Nuoto ha dato prova di grande sportività e impegno.

