Si è concluso il primo Giro d'Italia a Nuoto e le considerazioni a riguardo sono molto positive.
Ne è convinto l’amministratore delegato di Cogest Italia Carmen Chieregato che ha presentato al convegno conclusivo a Genova lo scorso 5 settembre i risultati del progetto.
Risoltati che hanno segnato un nuovo significativo traguardo nel grande obiettivo che da anni l’azienda si è prefissata: trasformare i Centri Commerciali in luoghi di aggregazione dove i servizi e le iniziative sono rivolte alle persone che non sono considerate solo clienti, ma veri e propri amici.
Con Il Mare che Vorrei, la grande iniziativa per l’ambiente, Cogest ha voluto sensibilizzare il pubblico al tema dell’acque quale bene insostituibile, coinvolgendo grandi e piccini, ma soprattutto quest’ultimi in un’iniziativa rivolta all’ambiente.
In più di 12.000 hanno preso parte ai laboratori organizzati nei 31 Centri Commerciali coinvolti.
Più di 6.000 disegni sono stati realizzati e dedicati al Mare.
E inoltre racconti, pensieri, sassi e conchiglie decorate che sono state esposte nelle gallerie dei Centri e che verranno presentate al convegno che si terrà in ottobre presso il Centro Commerciale La Corte Lombarda di Bellinzago.
“I nostri Centri sono in continuo fermento per proporre iniziative nuove e socialmente utili” è questo il messaggio che la Signora Chieregato ha voluto trasmettere, messaggio di cui i suoi Centri si sono fatti portavoce e promotori.
Presenti al Convegno i direttori Settimo Scatena, La Fabbrica – La Spezia, Salvatore Cezza, Fiumara – Genova, Patrizia Vanni, Pisanova – Pisa, Gerardo Romano, Carrefour Siracusa – Siracusa, quali portavoce dei 31 Centri coinvolti, a cui abbiamo chiesto cosa significa per un Centro Commerciale promuovere e ospitare una manifestazione come quella del Giro d'Italia a Nuoto e non solo, Il Mare che Vorrei.
Per tutti la convinzione che un Centro Commerciale non può essere vissuto solo come un luogo di shopping, e che pertanto è fondamentale trovare e proporre iniziative che coinvolgano il pubblico e lo rendano partecipe. Inoltre è fondamentale la partecipazione e l’interazione con il territorio.
Sono infatti 34 i Patrocini ottenuti; oltre a quello del Ministero dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare che ha sancito il valore nazionale del progetto, la maggior parte dei Comuni coinvolti, le Regioni e le Province hanno dato il loro benestare all’iniziativa.
15 le Associazioni che hanno aderito e che hanno permesso, con il loro contributo e la loro disponibilità di realizzare, le tappe in piscina e tutte le manifestazioni collaterali che hanno dato prestigio e valore ad Acque Chiare.
Per l’Amministratore Delegato di Cogest Italia non c’è dubbio: “Arrivederci all’anno prossimo”.